Il presente documento nasce per supportare gli operatori sanitari, socio sanitari e assistenziali delle Strutture Residenziali per Anziani impegnati nella prevenzione dell’infezione coronavirus SARS-Cov-2 e nella cura e assistenza degli anziani con COVID-19.
Si trasmette per opportuna conoscenza:
– la nota del Ministero della salute e l’allegato documento dell’Istituto Superiore di Sanità in merito alle Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-COV-2 –aggiornato al 28 marzo 2020;
– la nota del Ministero della salute e l’allegato documento titolato: Chiarimenti: Linee di indirizzo per la rimodulazione dell’attività programmata differibile in corso di emergenza da COVID-19.
In allegato le disposizione della Regione Piemonte relative agli esami CoVIS19 al personale ASR, 118 ed ai medici convenzionati.
Si trasmette in allegato la nota del Ministero della salute in merito all’oggetto con la quale si forniscono ulteriori informazioni operative.
Ordinanza della Protezione civile n. 656 del 26 marzo 2020: si costituisce una Unità infermieristica a supporto delle strutture sanitarie regionali più colpite da COVID-19.
In sintesi, 500 infermieri volontari (selezionati in base alle esperienze professionali “ritenute necessarie” tra le domande che arriveranno entro le 20 del 28 marzo) faranno parte di una task force destinata dalla protezione civile alle Regioni più colpite da COVID-19. A questi infermieri, siano essi dipendenti del Ssn, di strutture anche non accreditate con questo o liberi professionisti, verranno corrisposti 200 euro al giorno oltre allo stipendio o al guadagno già percepito e se non assicurati in modo specifico a questo ci penserà la Protezione civile che gli rimborserà anche le spese di viaggio.
Leggi l’articolo completo sul sito FNOPI (https://www.fnopi.it/2020/03/26/covid-19-unita-infermieristica-500-infermieri-compenso-200-euro-giorno/)
Agli OPI per la massima diffusione
Come Società Scientifica Nazionale degli Infermieri Specialisti nel Rischio Infettivo, abbiamo realizzato un codice di comportamento in 10 punti per sostenere il lavoro di operatori sanitari e socio sanitari e per ricordare a tutti che l’utilizzo dei DPI non è l’unica azione che dobbiamo mettere in atto per proteggerci, servono anche comportamenti mirati: li abbiamo sintetizzati in una semplice infografica.
Vi chiediamo di contribuire alla massima diffusione fra i colleghi, affinché possa essere stampata (a colori e in A3) e affissa nelle aree più frequentate.
Non solo i DPI, ma anche i comportamenti fanno la differenza nel tutelare se stessi e gli altri.
Maria Mongardi
Presidente ANIPIO
Società Scientifica Nazionale degli Infermieri Specialisti nel Rischio Infettivo www.anipio.it
Si trasmette in allegato il DPCM del 22 marzo 2020 relativo alle “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”.
Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia Il presente report è basato sui dati aggiornati al 17 Marzo 2020.
Per opportuna conoscenza si trasmettono le circolari inviate dal Ministero della salute relative agli aggiornamenti a seguito dell’emanazione del DL 18/2020 sui DPI e alle “Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARSCOV-2”.